Sabato 13 giugno 2009 al “Giardino degli Incontri” del Carcere di Sollicciano - Firenze.
Il Seminario di propone di raccogliere idee e tematizzazioni per un
convegno internazionale già in programma per il prossimo autunno. Il
punto di partenza è la corrispondenza di forma e funzione nella pena.
La struttura architettonica, la qualità edilizia e la collocazione
urbanistica del penitenziario corrispondono alla sua funzione, al modo
di interpretare la pena privativa della libertà in diversi contesti
culturali, sociali ed economici. Chi si propone di riformare la pena,
non può rinunciare a ripensare la forma penitenziaria, almeno fino a
quando il carcere resterà dominante nelle nostre culture e nelle nostre
pratiche punitive. D'altro canto, la rinnovata emergenza del
sovraffollamento penitenziario ha spinto il Governo ad assumere la
questione edilizia come strumento principe per farvi fronte, attraverso
la nomina di un Commissario ad hoc e la predisposizione di un 'piano
carceri' finalizzato all'ampliamento della capacità ricettiva del
sistema penitenziario. Merita dunque confrontarsi sul progetto
governativo, per valutarne non solo le scelte di fondo (quale carcere?
Per quale pena?), ma anche la fattibilità e i costi (non solo
economici) che esso porta con sé. Scarica l'invito
Data: 13/11/2008