Il signor G.P. si rivolge alla Direzione regionale, scrivendo dal carcere triestino del Coroneo, per segnalare che da nove mesi non percepisce la sua pensione di invalidità civile. Da un controllo effettuato nella sede provinciale di Trieste competente per l’accredito, risulta che la rata della sua pensione gli è stata regolarmente accreditata presso la casa circondariale di Parma, dove il signor G.P. si trovava fino ad alcuni mesi fa.
Infatti nel caso che il beneficiario di crediti pensionistici si trovi ristretto in una casa circondariale, l’Inps emette un assegno circolare a suo nome indirizzato alla struttura di pertinenza. Evidentemente non era stato segnalato il trasferimento a Trieste, per cui gli assegni non riscossi si trovano ancora a Parma e non appena saranno a disposizione della ragioneria della sede Trieste verranno inviati al nuovo recapito. Intanto, a seguito della segnalazione, si è provveduto a iscrivere il signor G.P. nel registro di Trieste e quanto gli spetta gli sarà accreditato al Coroneo tramite assegno circolare, sicuramente a partire dal prossimo 1 gennaio.
Il problema descritto si può verificare nel caso di detenuti sottoposti a trasferimenti frequenti, per cui l’invio dell’accredito non raggiunge tempestivamente l’interessato. In questo caso, per risolvere il problema, il beneficiario può nominare una persona di sua fiducia come delegato alla riscossione della pensione oppure, come previsto dalla Legge n. 6/2004, un amministratore di sostegno.