Detenuti in agitazione, polizia e carabinieri intervengono ma senza entrare in carcere. Il garante: "1,53 euro per colazione, pranzo e cena". Da La Repubblica del 19 agosto 2009, edizione di Firenze.
Pane ammuffito e pasti inadeguati, insieme al sovraffollamento, stanno
provocando una serie di proteste nel carcere di Sollicciano. Già nella
notte tra lunedì e ieri i detenuti hanno sbattuto pentole contro le
sbarre, fatto cori e incendiato pezzi di carta. Proprio il fuoco ha
spinto la polizia penitenziaria a chiedere aiuto a polizia e
carabinieri, che comunque non sono mai entrati nel carcere. Anche ieri
mattina la protesta si è ripetuta. «Dai colloqui che ho avuto con i
detenuti di Sollicciano - commenta Franco Corleone, garante per i
detenuti del Comune di Firenze - mi risulta che la causa scatenante
delle proteste sia stata la distribuzione di pane ammuffito o comunque
scadente negli ultimi due giorni». Il direttore del carcere, Oreste
Cacurri, ammette il problema ma sottolinea che è stato risolto molto
velocemente. «Da tempo - dice sempre Corleone - raccolgo lamentele
sulla qualità del vitto e anche sulla quantità distribuita. Del resto
in Toscana il cibo nelle carceri ha un costo medio per detenuto di 1,53
euro al giorno, cioè per tre pasti, una cifra che deve far riflettere.
Ci sono poi carenze di docce, di frigoriferi. E i detenuti hanno
difficoltà ad avere visite mediche rapide quando devono fare
radiografie».
In questi giorni, proteste stanno scoppiando in
varie carceri italiane. Il motivo è soprattutto il sovraffollamento. A
Sollicciano, ha detto sempre Corleone, nelle celle da un detenuto
stanno anche in tre persone. Oggi nel penitenziario si terrà una
riunione. «Abbiamo convocato la commissione detenuti - dice sempre
Cacurri - Al momento comunque la situazione è tollerabile. Non sono
stati fatti danni importanti». Ma anche in altre carceri toscane la
situazione è difficile. Il 13 agosto a Pistoia una agente della
penitenziaria sarebbe stato aggredito e chiuso in una cella da un
detenuto senegalese. Lo hanno liberato due colleghi. Sempre nei giorni
scorsi, a San Gimignano, un detenuto scoperto a rubare medicinali
dall´infermeria si è scagliato contro gli agenti. (mi.bo.)