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Posted by on 23 Ago 2013 in Primo piano, Pubblicazioni | 0 comments

Volti e maschere della pena

Volti e maschere della pena

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cop-voltimascherepenaFranco Corleone, Andrea Pugiotto (a cura di)

Volti e maschere della pena

Opg e carcere duro, muri della pena e giustizia riparativa

La pena sensata: verso una giustizia riparativa e conciliativa? La pena nascosta: l’internamento negli ospedali psichiatrici giudiziari. La pena estrema: il carcere duro dell’art. 41-bis. I muri della pena.

Collana Saggi
Formato 12 x 20
Pagine 344
Prezzo 16,00
Codice ISBN 978-88-230-1794-8
Codice arg. 4 – 33
Uscita Settembre 2013

Il sovraffollamento carcerario è «strutturale e sistemico»: lo attesta la Corte EDU con la sentenza Torreggiani c. Italia del gennaio 2013, chiamando tutti i poteri statali (Capo dello Stato, Parlamento, giudici, amministrazione penitenziaria, Corte costituzionale) a risolverlo. Il rischio è che questa prepotente urgenza
releghi in un cono d’ombra altri momenti critici della pena e della sua esecuzione. Come un riflettore, il volume illumina a giorno alcune di queste zone buie: la pena nascosta negli ospedali psichiatrici giudiziari; la pena estrema del carcere duro ex art. 41-bis; la pena insensata se la sua esecuzione è solo inumana retribuzione
e non l’occasione per una giustizia riparativa; i muri della pena che segnano lo spazio di una vita prigioniera. Il volume nasce dal ciclo di incontri – svolti a Ferrara nell’autunno 2012 per iniziativa del dottorato di Diritto costituzionale dell’Ateneo estense – dedicati alla discussione critica delle tesi di alcuni volumi: Matti in libertà (di M.A. Farina Coscioni, Editori Internazionali Riuniti, 2011); Ricatto allo Stato (di S. Ardita, Sperling & Kupfer, 2011); Il perdono responsabile (di G. Colombo, Ponte alle Grazie, 2011); Il corpo e lo spazio della pena (a cura di S. Anastasia, F. Corleone, L. Zevi, Ediesse, 2011).

Ne esce una riflessione unitaria sui tanti volti della pena e i suoi altrettanti mascheramenti. Volti disegnati dall’urbanistica penitenziaria o dall’idea controversa di una riconciliazione tra reo e vittima. Maschere, come l’internamento del «reo folle» e la «tortura democratica» del detenuto in 41-bis, che il formalismo giuridico non annovera tra le pene (così
privandole delle relative garanzie). In Appendice, il testo di un atto di promovimento «pilota» alla Corte costituzionale contro la pena dell’ergastolo, posto nella disponibilità di giudici e avvocati convinti dell’illegittimità del fine pena mai.

Franco Corleone, sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2001, è garante dei detenuti nel Comune di Firenze e presidente della Società della Ragione.
Andrea Pugiotto, è ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Ferrara.

Rassegna stampa:

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