Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Posted by on 21 Dic 2018 in Agenda, Primo piano | 0 comments

Carcere e giustizia, ripartire dalla Costituzione

Carcere e giustizia, ripartire dalla Costituzione

Questo post è stato letto 846 volte

Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana – la Società della Ragione ONLUS – Fondazione Giovanni Michelucci

“Carcere e giustizia, ripartire dalla Costituzione”
Rileggendo Alessandro Margara

Firenze, 8/9 febbraio

Si è molto discusso sull’uso populistico della giustizia penale e del carcere, quali armi contro i nemici sociali. Pratica che viene incontro alla nuova enfasi (assai diffusa e popolare) sulla centralità della pena carceraria come sola sanzione e la sua certezza. In coerenza, il carcere è sempre più declinato in versione “dura” e “chiusa” con contorno di lavoro obbligatorio e salvifico.
Per “ripartire dalla Costituzione”, seguendo il pensiero di Margara, si presentano oggi due questioni di fondo: l’intreccio tra penale e politica, il significato che la giustizia e il carcere hanno assunto nel senso comune.
Da tanto tempo si parla di uso simbolico del penale mettendolo in relazione al declino del sociale e alla incapacità della politica di governare la società moderna.
Da un lato il diritto penale e il carcere sono agitati come clava “certa” contro i socialmente indesiderati (migranti, Rom e consumatori di sostanze); dall’altro, vacilla la “certezza” del principio costituzionale di uguaglianza di fronte alla legge. C’è chi può violare la legge e chi non può.
“Meno stato e più galera”: così si esprimeva profeticamente Margara qualche anno fa. Dal dibattito su questi temi, sviluppato in un incontro in occasione del secondo anniversario della morte di Alessandro Margara, è scaturito l’impegno per un convegno nazionale, ispirato al suo pensiero e alla sua opera.
“Carcere e Giustizia, ripartire dalla Costituzione. Rileggendo Alessandro Margara”. Il convegno è stato preparato attraverso “Laboratori” tematici, per raccogliere il più largo contributo di idee e favorire la maggiore partecipazione possibile.

Venerdì 8 febbraio

Sala delle Feste, via Cavour, 18
ore 14.00

Saluti istituzionali:
Eugenio Giani
Presidente Consiglio Regionale della Toscana
Enrico Rossi
Presidente della Regione Toscana
Introduzione di:
Franco Corleone
Garante dei detenuti della Toscana
Interventi di:
Beniamino Deidda, Antonietta Fiorillo
Restituzione dei laboratori tematici:
Città e “sicurezza”
Patrizia Meringolo, Giancarlo Paba
OPG e Rems
Matteo Pecorini, Katia Poneti, Evelin Tavormina
41bis e ergastolo
Michele Passione, Emilio Santoro
Droghe e carcere
Maria Stagnitta, Grazia Zuffa
Gli spazi della pena
Antonio Fullone, Corrado Marcetti
Donne e carcere
Sofia Ciuffoletti, Serena Franchi
Alternative al carcere, giustizia di comunità e
giustizia minorile
Saverio Migliori, Antonio Pappalardo, Susanna Rollino
Immigrazione e “sicurezza”
Luca Bisori, Franco Maisto

Sabato 9 febbraio

Cenacolo S. Apollonia
via San Gallo, 25

Relazioni
9.30 – 10.30
Meno stato e più galera
L’uso politico del diritto penale
Luigi Ferrajoli
Ne discutono: Maria Luisa Boccia, Riccardo De Vito
11.00 – 12.00
Moralità e diritto
Il protagonismo della vittima
Tamar Pitch
Ne discutono: Lucia Castellano, Andrea Pugiotto
12.30 – 13.30
Il carcere dopo Cristo
Retorica e pratica della certezza della pena
Stefano Anastasia
Ne discutono: Carlo Renoldi, Giovanni Salvi
Buffet
14.30 Dibattito
15.30 – 17.00
Tavola rotonda. La giustizia nella crisi della democrazia: un manifesto per ripartire dalla Costituzione
Coordina: Laura Zanacchi
Partecipano: Marcello Bortolato, Giandomenico Caiazza, Giuseppe Cascini, Giovanni Fiandaca, Patrizio Gonnella, Mauro Palma

Contatti e Informazioni: Segreteria Tel: 055 2387803
e-mail: garante.dirittidetenuti@consiglio.regione.toscana.it

Con l’adesione di:
Fondazione CRS – Archivio Pietro Ingrao Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze L’Altro Diritto – Antigone – Associazione Volontariato Penitenziario Pantagruel – Centro Sociale Evangelico Conferenza Garanti territoriali delle persone private della libertà Camera Penale di Firenze


E’ stato deciso di lavorare attraverso laboratori tematici, per permettere una maggiore partecipazione, approfondire le tematiche, elaborare proposte più puntuali.

I laboratori al momento individuati sono:

  1. Città e “sicurezza”
  2. OPG e Rems
  3. 41bis e ergastolo
  4. droghe e carcere
  5. gli spazi della pena
  6. alternative al carcere
  7. immigrazione e “sicurezza”
  8. Donne e carcere
  9. Giustizia minorile

Da notare: la giornata di apertura del convegno di febbraio sarà dedicata a discutere le idee e le proposte dei laboratori, come potete vedere dalla bozza che potete scaricare qui: Convegno SCHEMA programma 11.11.18.

Fin da ora sono aperte le iscrizioni ai laboratori compilando il modulo qui sotto:

 

Questo post è stato letto 846 volte

468 ad

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.