È disponibile il report finale del progetto “Più forza alla giustizia di comunità”, realizzato da La Società della Ragione in collaborazione con LabCom e con il contributo della Fondazione CR Firenze.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dall’associazione per qualificare i Lavori di Pubblica Utilità e la Messa alla Prova, rafforzandone la dimensione sociale, partecipativa e comunitaria. L’obiettivo non è considerare queste misure come un semplice adempimento della prescrizione giudiziaria, ma trasformarle in un’occasione di responsabilizzazione, inclusione e avvicinamento al volontariato e alla vita della comunità.
Nel corso del progetto sono stati consolidati i percorsi qualificati di MAP e LPU realizzati presso La Società della Ragione, rafforzata la rete territoriale delle organizzazioni ospitanti e promosse occasioni di confronto con le associazioni e con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna.
All’incontro di presentazione e coprogettazione del 19 gennaio hanno partecipato 17 rappresentanti di 15 organizzazioni del territorio, superando l’obiettivo iniziale di coinvolgere almeno dieci associazioni. Il confronto ha confermato la vitalità della rete fiorentina e la disponibilità delle realtà coinvolte a sperimentare nuove forme di collaborazione.
Una delle principali innovazioni del progetto riguardava la costruzione di spazi di confronto tra persone impegnate in percorsi di MAP presso associazioni diverse. Le difficoltà emerse nel confronto con l’UIEPE, insieme ai problemi legati agli spostamenti e alla disponibilità dei partecipanti, non hanno consentito di realizzare il ciclo di tre workshop nella forma originariamente prevista. Il percorso è stato quindi rimodulato in un incontro pilota, realizzato il 26 giugno con cinque persone in MAP e rappresentanti delle associazioni ospitanti.
L’incontro ha permesso di raccogliere testimonianze, criticità e proposte concrete: dalla necessità di rendere più consapevole la scelta dell’associazione ospitante al riconoscimento delle ore dedicate agli incontri comuni, fino alla possibilità di organizzare attività formative, culturali e interassociative.
Il report di valutazione, curato da LabCom, evidenzia risultati positivi nel consolidamento della rete, nella diffusione delle conoscenze, nella valorizzazione del punto di vista delle persone in MAP e nella costruzione di una visione condivisa della giustizia di comunità. Restano alcuni ostacoli istituzionali e organizzativi, ma il progetto ha prodotto indicazioni operative importanti per le future progettazioni.
Il lavoro di diffusione è proseguito anche attraverso la presentazione del volume Giustizia nella comunità in incontri pubblici, seminari e webinar, in Toscana e in altre regioni.
La conclusione formale del progetto non interrompe questo percorso. La Società della Ragione continuerà a promuovere il modello qualificato di MAP e LPU, a mantenere attiva la rete delle associazioni e a lavorare affinché la giustizia di comunità diventi sempre più un’esperienza di partecipazione, responsabilizzazione e inclusione sociale.

