Siamo in attesa della decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione che l’On. Magi ha presentato contro il Governo sul Decreto “Sicurezza”, chiedendone l’annullamento. Allora il Governo decise, a poche ore dal voto al Senato, di espropriare il testo di legge al Parlamento, approvando un decreto legge. Sono trascorse più di tre settimana da quando, il 20 ottobre scorso, la Consulta si è riunita in Camera di Consiglio per esaminare la questione.
Rispetto ai precedenti, si tratta di un tempo particolarmente lungo, a conferma del fatto che la questione é complessa, poiché fondamentale per la democrazia e per l’equilibrio tra i poteri, e fondata su solide argomentazioni.
Che la Corte si sia riservata più spazio del solito per studiare e approfondire il caso è un fatto positivo: abbiamo fiducia e siamo certi che saprà cogliere la centralità della questione, in un’epoca di crisi e di sfiducia nella Democrazia e terrà in considerazione la gravità della violazione lamentata.

